
AFRICA/DOMANI
L’Africa è indefinita e indefinibile, si lascia prendere, non possedere
AFRICA/DOMANI: il futuro è la proiezione del presente, erede del passato.
Il testimone è passato dai coloni alle élite nazionali che hanno ignorato il cambiamento…
… si avvia verso una nuova colonizzazione ….
… con lo sviluppo incontrollato e ineguale….
… e il territorio è occupato, ma non posseduto.
È una rinnovata corsa all’oro dell’epopea americana…
… ma sono le Nazioni e non i singoli individui …
… Guerre, rivolte, sommosse, conflitti interni….
… Brutalità e autocrazia sono la cifra del momento storico …
… i giovani emigrano alla ricerca di un benessere negato in patria….
… e i capitalisti poco lungimiranti investono in altri luoghi.
I Generali dominano il campo, ma i finanzieri sono i veri detentori del potere …
… con formazione di blocchi regionali, ma i membri hanno strategie diverse….
…. tuttavia, progettare il futuro è possibile e con probabilità di successo.
Qualcosa sta cambiando …. Pensatori e uomini d’azione non mancano:
Elenco non è breve, tra questi:
- Sidi Ould Tah, presidente della Banca Africana di Sviluppo
- Ivo Arrey, Centro Africano per la Comunità e lo Sviluppo
- Lewis M. Ndichu, Centro per la Politica Cinese e Africana
- T. O. Elumelu, visionario, magnate e banchiere nigeriano
- Samia Suluhu, Presidente della Repubblica Unita di Tanzania
Cosa fare?
- Non servono nuove regole del gioco, ma una nuova condotta degli attori della crescita
- Partenariato con investitori occidentali…
- Attrezzare la finanza, avere mercati ricettivi…
- Politiche economiche lungimiranti…
Sulla base dell’esperienza diretta in diciotto paesi, abbiamo fatto due proposte pratiche per frenare l’esodo dei giovani e favorire gli investimenti di capitalisti africani:
Opzione A – Capitalisti membri di Agenzie di sviluppo Opzione B – Capitalisti creano il proprio Fondo rischi.
